Country: Italy
Name: Elisa Sartarelli
Category: Story
La mia prima lezione di scuola guida. Ero seduta al volante di un'auto per la prima volta, senza avere la più pallida idea di che cosa fare, L'insegnante alla mia destra mi disse: “Qual è la prima regola da rispettare alla guida?”. Ci pensai un po' su. Non ricordo quale fu la mia risposta, ma non dimenticherò mai quella della donna seduta alla mia destra: “Il buonsenso”. Fu una piccola luce nel buio della mia testa che pulsava di dubbi, incertezze e novità. Misi in moto. Questa è sicuramente la prima regola da osservare sulla strada. Certo è inutile prendersi una dovuta precedenza, quando l'auto che c'è a fianco sembra non vederci e passa prima di noi. Meglio fermarsi ed evitare un incidente. Buonsenso. Basta cercare di fare la cosa che ci sembra migliore in quel momento. Quella che potrebbe evitare un incidente. Buonsenso. Sono sufficienti poche norme per andare tranquilli a piedi o in auto. Tutte ci vengono insegnate nel corso di scuola guida. Bisogna fare attenzione ai segnali stradali. Non eccedere in velocità. Lasciar attraversare i pedoni quando si avvicinano alle strisce. E i pedoni, a loro volta, faranno attenzione alle auto in arrivo prima di buttarsi sulle strisce. Evitare parcheggi improbabili e, in modo particolare, che possano causare inconvenienti agli altri (come quelli in doppia fila quando ci serve di scendere dall'auto per il classico minuto). Questo è in genere quello che penso e faccio quando esco con l'auto o a piedi. Ma c'è una regola non scritta che mi è rimasta impressa nella mente. Una regola che credo continuerò a tenere a mente. Una regola che si riduce a una sola parola. Buonsenso.



