TRANSPORT OCH RÖRLIGHET
Europeiska trafiksäkerhetsstadgan
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NETWORK SCOLASTICO DI EDUCAZIONE ALLA SICUREZZA STRADALE

La rete scolastica è istituita dai soggetti firmatari, dirigenti scolastici statali e gestori di scuole paritarie di ogni ordine e grado dell’Ambito territoriale della provincia di Brescia, individuato come contesto idoneo sia per i consolidati rapporti di sinergia con i soggetti istituzionali e gli stakeholder di riferimento, sia per la dimensione di scala adeguata, sul piano economico– finanziario e organizzativo, allo sviluppo di una progettualità generale efficace ed efficiente in ambito lombardo. Assume il nome di “LE QUATTRO ESSE” (SEMPRE SICURI SULLA STRADA). E' fatta salva la possibilità, per altre istituzioni scolastiche statali e paritarie, di aderire a pieno titolo alla Rete successivamente alla sua istituzione, mediante formale richiesta e contestuale sottoscrizione. Finalità La ricostruzione ed implementazione territoriale delle strategie di educazione stradale, attraverso: a. l’autonoma e coordinata definizione e realizzazione di progettualità e forme condivise nell’ambito dell’ offerta formativa e dei servizi connessi, in condivisione con linee, indirizzi e strategie di pertinenza della Direzione Generale per la Lombardia; b. lo sviluppo di sistemi di interazione, convergenza e collaborazione con altri soggetti istituzionali (comuni, ASL, prefetture ecc.) e con stakeholder (enti, associazioni o agenzie, università, rappresentanti del privato sociale e soggetti privati, ecc.) per l’adattamento o la configurazione e lo svolgimento di politiche e attività di specifico interesse territoriale comune. Oggetto della rete a) La Rete, oltre a garantire la prosecuzione di attività e servizi formativi o funzionali alla formazione già in essere che si siano dimostrati efficaci in relazione alle esigenze del territorio, concentra la propria azione sulle seguenti materie fondamentali: I. sicurezza stradale e cultura della sicurezza stradale nelle scuole; II. generazione e formalizzazione progressiva, a partire dalle Indicazioni Nazionali e dalle Linee Guida vigenti, dei curricula regionale e territoriali, anche in relazione a future, connesse certificazioni; III. promozione delle nuove tecnologie nella didattica (formazione dei formatori, azioni progettuali); IV. internazionalizzazione e sviluppo degli scambi. b) Il repertorio delle materie di competenza della Rete può essere integrato ed esteso ogni volta che la Rete medesima ne ravvisi la necessità, mediante determinazione dei propri organi. Compiti La Rete: a) configura, coordina e realizza le progettualità comuni; b) può attivarsi per procurare risorse finanziarie e umane di provenienza diversa finalizzate alla realizzazione di specifiche azioni programmate e deliberate dall’Assemblea e provvede alla gestione di tali risorse; c) regola e formalizza rapporti con istituzioni e stakeholder territoriali; e) assume ogni determinazione necessaria (protocolli di intesa, convenzioni, condivisione di tavoli tecnici e /od operativi ecc.) all'interazione con altri soggetti territoriali per la realizzazione di progetti integrati; e) interagisce, ove necessario o utile al perseguimento delle finalità con altre reti territoriali lombarde o nazionali o internazionali. Istituto capofila. L’istituto capofila è l’I.I.S. Tartaglia Olivieri di Brescia. Esso: I. esprime il Dirigente Scolastico dell’Istituto come Presidente e il Coordinatore della Rete; II. garantisce il coordinamento generale della Rete sotto i diversi profili (organizzativo, amministrativo contabile, documentale ecc.); IV. garantisce, di norma, le condizioni logistiche dei lavori dell’Assemblea. Art. 10 Presidente e Coordinatore di Rete a) Il Presidente della Rete I. assume la legale rappresentanza della Rete; II. convoca e presiede l’Assemblea di cui all’art. 8 e cura l'esecuzione diretta o indiretta delle relative deliberazioni; III. convoca e presiede il Gruppo Tecnico di cui all’art. 11 e cura l'esecuzione diretta o indiretta delle relative deliberazioni; IV. stipula, su delibera generale dell’Assemblea, contratti di prestazione d'opera, protocolli d’intesa e/o convenzioni con soggetti privati e pubblici, al fine di rendere operative le iniziative decise. b) Il Coordinatore della Rete è nominato dal Presidente e assume i seguenti compiti: I. coadiuva il Presidente, con particolare attenzione a materie e progetti; II. lo sostituisce in caso di assenza o per delega motivata. Art. 11 Gruppo Tecnico Il Gruppo Tecnico è composto dal presidente della rete, dal coordinatore della rete e da un docente referente per ciascun ambito territoriale e individuati dall’assemblea generale nella sua prima convocazione. Ne fanno temporaneamente parte, inoltre, tutti i rappresentanti designati dai soggetti istituzionali (comuni, ASL, prefetture ecc.) e gli stakeholder (enti, associazioni o agenzie, università, rappresentanti del privato sociale e soggetti privati, ecc.) utili per l’adattamento o la configurazione e lo svolgimento di politiche e attività di specifico interesse territoriale comune. Opera, su deleghe specifiche, sui compiti dell’Assemblea generale, salvo ratifica dell’operato nella prima seduta utile. Istituto capofila L’istituto capofila è l’I.I.S. Tartaglia Olivieri di Brescia. Esso: I. esprime il Dirigente Scolastico dell’Istituto come Presidente e il Coordinatore della Rete; II. garantisce il coordinamento generale della Rete sotto i diversi profili (organizzativo, amministrativo contabile, documentale ecc.); IV. garantisce, di norma, le condizioni logistiche dei lavori dell’Assemblea. iSTITUTI MEMBRI: I.I.S. TARTAGLIA-OLIVIERI BRESCIA I.I.S. ABBA – BALLINI BRESCIA I.C. OVEST 1 BRESCIA I.I.S. SRAFFA BRESCIA I.I.S. MANTEGNA BRESCIA I.I.S. COPERNICO BRESCIA I.I.S. BERETTA GARDONE V. T. I.I.S. CAPIROLA LENO I.C. TRAVAGLIATO TRAVAGLIATO I. Cesare Arici – Fond. Alma Tovini Domus BRESCIA L. S. Paritario P.G. Bonsignori CONGR. SACRA FAMIGLIA DI NAZARETH REMEDELLO Sez. Istituto Bonsignori ESTRATTO DAGLI ORGANI SI STAMPA: Il progetto “Dal Codice della strada…ad un codice di vita”, creato da un pool di docenti coordinato dalla prof.ssa Tiziana Pasini, sotto la guida dell’Istituto Tartaglia-Olivieri, era già stato premiato dal Ministero dell’Istruzione come miglior prodotto destinato all’educazione stradale nelle scuole, e per questo finanziato. Ma la notizia più importante è giunta quando l’ETSC (European Transport Safety Council) lo ha indicato come prodotto scolastico idoneo ad essere presentato al primo Seminario Europeo sull'Educazione Stradale. Nella città belga di Mechelen rappresentanti di Enti, Associazioni, Università, Polizie Locali ed altri portatori di interesse da tutto il nostro continente hanno potuto così conoscere le proposte del network bresciano. Grande il successo della presentazione della piattaforma, detta “Imbocca la strada…dell’italiano”, destinata ad avvicinare all’ italiano i tanti alunni che giungono nel nostro Paese e vengono inseriti nelle scuole senza conoscere la nostra lingua. I docenti della rete hanno immaginato, e creato, uno strumento che è in grado di accompagnare questi ragazzi all’acquisizione dei primi rudimenti dell’italiano attraverso il Codice della Strada. Le strade, infatti, sono un ambiente comune, che pressoché tutti conoscono; ma le loro regole non sono altrettanto comuni. Quale modo migliore, quindi, per avvicinare i bambini e gli adolescenti che mostrare loro immagini, ascoltare la pronuncia di parole e frasi, far compilare esercizi, che aumentino il vocabolario ma insieme li spingano ad imparare, e magari condividere con i loro coetanei in classe, le regole del traffico? Lo strumento è stato definito dalla giuria che ha selezionato i progetti del seminario come “universale”, dal momento che il medesimo metodo, modificando la lingua, può essere adottato ovunque. Un esempio è il Principato del Lussemburgo, che già ha rivolto alla rete una richiesta di utilizzo della piattaforma, intuendone le utili applicazioni anche per gli adulti. Nel solco della sua tradizione nel campo dell’educazione stradale la scuola bresciana ha raccolto così gli ennesimi riconoscimenti. Il Tartaglia-Olivieri, d’altronde, non è nuovo a simili onori, se si pensa, ad esempio, al premio ottenuto, ancora una volta come migliore scuola europea, nel concorso mondiale di Renault sempre sull’educazione stradale indetto solo pochi anni fa. Se l’incidentalità stradale nel bresciano tende a calare, anche la scuola apporta il suo importante contributo.